Ci vorrebbero dei corsi per i clienti sul funzionamento del contapersone… Ieri la situazione era già da film apocalittico: gente che entrava e usciva dai negozi come mandrie al pascolo nei centri commerciali.E poi arrivano loro: signora e marito. Hanno… Continua a leggere →
Numero 384, prego.Silenzio.«Numero 384.»Niente. Nemmeno un movimento nell’aria.Guardo lo schermo: numeri in verde belli grandi, impossibile non vederli. Così per altre 38 volte.«Numero 384.»«Tre-ottanta-quattro!»Neanche l’ombra. Dopo un quarto d’ora finalmente qualcuno si presenta, sbuffando:«Sto aspettando da mezz’ora e nessuno mi… Continua a leggere →
Ho tre clienti in fila. Tutti con quattro cose in croce: due pomodori, una mozzarella, un pacco di taralli. Roba che in cinque minuti li saluti tutti. Sto battendo veloce, consegno gli scontrini, zero intoppi. Poi, come da copione, arriva… Continua a leggere →
In coda al supermercato.La signora davanti a me paga con carta di credito e la cassiera le chiede la carta d’identità (sulla cassa c’è un cartello che dice di esibire i documenti in caso di pagamento con la carta di… Continua a leggere →
Stavolta quella strana sono io! Era un venerdì pomeriggio, uno di quelli infiniti. Per via del coronavirus avevano aumentato i turni in negozio, quindi eravamo tutti un po’ più stanchi del solito, un po’ più veloci del normale e decisamente… Continua a leggere →
Sono alla cassa, una di quelle giornate in cui la fila sembra non finire mai. Clienti in attesa, carrelli pieni, gente che guarda l’orologio e sospira. Il solito equilibrio precario tra velocità e pazienza. A un certo punto arriva lei…. Continua a leggere →
Autodenuncia in qualità di accompagnatrice di un cliente sprovveduto. Accompagno mio padre dal suo ottico di fiducia, poiché dopo un controllo doveva cambiare le lenti degli occhiali a causa della presbiopia. Entra spavaldo nel negozio e non curante delle due… Continua a leggere →
Una signora anziana entra nel supermercato passando dalle casse, si appoggia alla mia e mi fissa mentre fa passare davanti a sé tutti quelli che arrivano con i carrelli pieni. Dopo un po’ le chiedo:“Signora, guardi che se ha bisogno… Continua a leggere →
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