Autodenunucia in qualità di accompagnatrice di un cliente sprovveduto.

Accompagno mio padre dal suo ottico di fiducia, poiché dopo un controllo doveva cambiare le lenti degli occhiali a causa della presbiopia.

Entra spavaldo nel negozio e non curante delle due persone che l’ottico stava già servendo, urla:

“Elora, Paolooo,
varda che qua (sventolando i risultati del controllo) i mà ditto cà so lesbico”
(=Allora Paolooo,
guarda che qui mi hanno detto che sono lesbico).