Oggi vi racconto una cosa che… boh, ancora ci sto ripensando e non capisco se ridere o piangere. Mi scrive un tipo su LinkedIn, nome altisonante tipo “Digital Strategy Advisor & Innovation Evangelist”, con la foto profilo fatta chiaramente nel… Continua a leggere →
Io ho un kebabbaro in centro da quasi dieci anni, locale piccolo ma bomba, tutta roba fresca, pane fatto da me, salse fatte in casa. Ormai ho clienti fissi che se non li vedo per due giorni penso che stanno… Continua a leggere →
Sono la classica zia single che da vent’anni lavora all’asilo. O almeno io mi definisco così. Sì, una di quelle che i bambini chiamano “maestra Marta” anche se ho quarantatré anni suonati, un mutuo sulle spalle e una Smart che… Continua a leggere →
Hai presente quando la mascotte sviene e il bambino la rianima con una Fanta? Oggi giornata assurda al parco. Io ero al tiro a segno, quello con i fucili finti e i peluche che sembrano implorare di essere vinti per… Continua a leggere →
Il Circolo Culturale ARCI ‘Sunset Strip’: Un Sogno Realizzato Ci sono voluti anni di progettazione e sette mesi di intenso lavoro e investimento economico per l’inaugurazione del Circolo Culturale ARCI ‘Sunset Strip’. Questo spazio era interamente dedicato agli anni ’80,… Continua a leggere →
Va tutto bene. Va tutto bene. Va tutto bene. Cioè, a parte il fatto che oggi ho scoperto che la mamma della festeggiata ha portato i palloncini della sorellina più piccola con scritto “1 anno” per una festa di compleanno… Continua a leggere →
Dal ristorante dell’hotel. Mentre giro tra i tavoli mi accorgo che un “pikkolo ancielo” di 5/6 anni (fate voi la conversione in mesi di stagionatura), futuro salvatore del mondo, mangia tranquillamente cucchiaiate di parmigiano dalla formaggiera. Oramai il danno era… Continua a leggere →
Questo fatto è durato mesi, fino a che mi sono stufato. Un commesso di un esercizio commerciale mi conosce poiché circa quindici anni fa giocai in una compagine di Serie D. Io lo conosco solo in quanto commesso (insomma, non… Continua a leggere →
Aveva prenotato da settimane, ma continuava a rimandare. “Ho un impegno.” “Non sto benissimo.” “C’è sciopero, forse.” Lo sapevamo tutti che non era il traffico, era la paura. Alla fine si è presentato. In orario, con passo lento e lo… Continua a leggere →
C’era sempre. Sempre pronto, sempre un po’ troppo preparato, sempre con il tono giusto per farti sentire in ritardo anche se eri in anticipo. Parlava in modo gentile, ma con quella punteggiatura invisibile fatta di sospiri, correzioni mascherate e frasi… Continua a leggere →
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