Lavoravo in un negozio di ceramiche e, tra le varie cose, preparavo anche bomboniere.

Un pomeriggio avevo passato parecchio tempo a confezionarne un bel po’ e, finito il lavoro, avevo lasciato la pistola della colla a caldo sotto il banco cassa per farla raffreddare.

Nel frattempo era terminato il mio turno.

Arriva il titolare a sostituirmi, il negozio si riempie di clienti e io mi cambio per tornare a casa.

Esco.

Faccio qualche metro.

Poi mi blocco.

La pistola.

Avevo dimenticato di dirgli dov’era.

Così faccio inversione, torno quasi di corsa verso il negozio e, ancora un po’ senza fiato, mi fermo sulla porta e urlo:

“GIANNI! SE TI SERVE LA PISTOLA È SOTTO IL TAVOLO!”