“NIENTE DI CHE… SOLO CHIEDERE SE UNA DELLE RAGAZZE PUÒ VENIRE A CASA MIA A PULIRE ANCHE IL MIO BAGNO COME I VOSTRI ALMENO UNA VOLTA ALLA SETTIMANA. LA PAGO, EH. PERCHÉ MIA MOGLIE NON SA FARE NIENTE, È SEMPRE A GUARDARE LA TELEVISIONE…”

L’addetto alla sicurezza lo guarda in silenzio per qualche secondo. Poi inclina la testa, come fanno quelli che stanno decidendo se è il caso di chiamare rinforzi.

“OK, CAPITO. MI LASCI IL TEMPO DI PARLARE CON LORO E LA FACCIO SAPERE.”
“GRAZIE! NON DICA NIENTE A MIA MOGLIE.”
(PAUSA)
“NON LA CONOSCO NEANCHE.”

L’addetto sbatte le palpebre.

“COME, PREGO?”
“NO, DICO… ERA PER DIRE. NEL CASO.”

Un bambino urla poco lontano perché ha perso il gelato. Una musica natalizia parte, anche se è giugno.

“MI RACCOMANDO, NON SI DIMENTICHI DI PARLARE CON I RAGAZZI!”
“CERTO, SIGNORE.”