“E io le dico che stanotte esce il DPCM e voi domani chiudete.”

A quel punto non sapevo più se stavo parlando con un cliente o con un membro segreto del Consiglio dei Ministri.

“Mi scusi, ma lei chi è e di cosa avrebbe bisogno?”

“Devo parlare con il titolare.”

“Al momento non c’è. Se vuole lasciare detto qualcosa glielo riferisco appena torna.”

“No. Chiamo domattina.”

“Va bene.”

“E vedo se siete aperti.”

“Va bene.”

“Poi vengo dopo le 13 perché devo parlare con lui.”

“Perfetto.”

Riattacca.

Il giorno dopo eravamo aperti.

Come previsto, come indicato dalla circolare, come previsto dalla normativa, come avevo detto io.

Non ricevetti nessuna telefonata.

Non vidi nessun cliente arrivare dopo le 13.

E ancora oggi mi chiedo se, una volta scoperto che il negozio era aperto, abbia iniziato a telefonare direttamente a Roma per capire come fosse possibile che il DPCM non gli avesse dato ragione.