“Io sono diabetica! Perché mi ha messo lo zucchero?!”

“Guardi che posso rifarla senza.”

“Sì ma perché ce l’ha messo?!”

Io guardo il cartellone gigante con la foto della crêpe identica.

“Perché le facciamo così standard.”

Lei sempre più offesa:

“Eh ma io non sono una cliente standard!”

E lì mi è uscita prima ancora di pensarla.

“No signora, questo era abbastanza evidente.”

Dietro di me il ragazzo che faceva i panini ha avuto un attacco di tosse improvviso per non scoppiare a ridere davanti a lei.

Io invece continuavo a spalare Nutella cercando di capire come mai una persona diabetica, mangi una crêpe alla Nutella… e si preoccupi dello zucchero a velo…

A distanza di anni, ammetto che non sono mai riuscito a darmi una risposta!