Scuote la testa lentamente.

“No no… voi giovani pensate sempre di sapere tutto.”

E se ne va.

Così.
Senza comprare niente.
Senza salutare.

Solo con gli occhiali ancora storti in testa e quell’aria da professoressa delusa dall’umanità.

Io sono rimasta lì col dubbio di aver appena litigato con una cliente o fallito un colloquio universitario.