In farmacia c’eravamo soltanto noi due.

Il farmacista prova a spiegarle:

“Signora, in questo momento il numerino non serve. Può venire tranquillamente in cassa.”

“No. Io vengo quando chiamate il mio numero.”

“Ma dovrebbe aspettare altre sei persone… che non ci sono.”

“Nessun problema. Aspetto.”

Il farmacista sospira.

“Ah… lo vuole proprio sentire?”

“Sì.”

A quel punto, con una pazienza che io non avrò mai nella vita, preme il pulsante sei volte.

8… 9… 10… 11… 12… 13.

Bip.

La signora si alza soddisfatta, ripone il numerino in borsa e, con tutta la calma del mondo, raggiunge finalmente la cassa.

Ma prima di concludere la sua esibizione ci regala anche l’ultima perla:

“È che ormai tutti fanno come gli pare!”

Io ho pagato, ho salutato e sono uscita con una sola certezza.

I farmacisti dovrebbero ricevere un’indennità di rischio psicologico.