Provo a raccontarvi i fatti esattamente come si sono svolti. Cercherò di non dilungarmi, ma già so che sarà un aneddoto abbastanza lungo che vale la pena leggere!

Diversi anni fa… lavoravo nel reparto elettronica di un grande negozio. Un pomeriggio vendiamo a un cliente uno di quei giganteschi televisori a retroproiezione che pesavano quanto un’utilitaria e occupavano più spazio del mobile sul quale avresti dovuto appoggiarlo.

Il cliente arriva con un piccolo autocarro dotato di cassone aperto.

Quando vede l’imballaggio, però, sembra sorpreso.

“Ma è così grosso anche dentro?”

Gli spiego che la scatola contiene il televisore, le protezioni e una quantità di polistirolo necessaria a farlo arrivare vivo fino a casa.

“Io pensavo che la confezione fosse più grande per fare scena.”

Noi possiamo aiutarlo a caricarlo, ma gli consigliamo di appoggiarlo correttamente, fissarlo con delle cinghie e chiudere la sponda del cassone.

Lui non ha portato nessuna cinghia.

Gli proponiamo di comprarne un paio nel reparto auto. Costano pochissimo rispetto al televisore e potrebbero evitargli di trasformare il nuovo acquisto in…… materiale per una rotatoria.

“Non servono. Abito qui vicino.”

Gli faccio notare che la gravità funziona anche nei tragitti brevi.

“Vado piano.”

Il mio collega indica la sponda posteriore ancora abbassata.

“Almeno chiuda quella.”