È sabato sera e la pizzeria è già piena quando arriva un gruppo di arzilli signori senza prenotazione. Non abbiamo un tavolo pronto, ma riusciamo a trovare una soluzione unendone alcuni.

Chiedo soltanto qualche minuto. Loro si siedono bofonchiando, come se avessero prenotato la sala intera e noi ce ne fossimo dimenticati.

Ordinano bevande, patatine, fritti e pizze. Appena arrivano gli antipasti, parte la prima lamentela sull’attesa. Cominciano comunque a mangiare e poco dopo mi chiamano.

“Scusa, queste patatine sono poco cotte. Falle cuocere ancora.”

Lavoro in cucina e il sabato aiuto anche in sala, quindi so perfettamente come sono state preparate.

“Le ho cotte io e ho controllato sia la cottura sia il condimento. Comunque, se le preferite più croccanti, le riporto in cucina.”

Le rimettiamo nell’olio e le serviamo nuovamente.

“Solo queste?”

“Sono le vostre patatine, cotte più a lungo come avete chiesto.”