Ingenuamente, pensando debba scrivere una cosa, provo la penna sul mio taccuino, vedo che scrive, gliela porgo e rimango in attesa.
Lei prende la penna (sia mai dirmi grazie) e, sotto il mio sguardo incredulo, CI SI LEGA I CAPELLI.
Sto per dire qualcosa quando il caposala, dal fondo della sala, mi fa segno di lasciar perdere, così con il solito sorriso mi allontano, vado alla cassa e ne prendo un’altra.