Spinge la porta, entra, mi guarda come se stessi nascondendo un segreto cosmico e mi chiede:
“Quando devo venire?”
E io, con il sorriso di plastica: “Lunedì, signora.”
“Ma io non vedo risultati!”
“Signora, è solo la seconda seduta, è normale.”
“Nooooo! Io voglio vedere le rughe sparire subito!”

E così via. Ogni giorno.
Dieci minuti di lamentele, io che tento di calmarla, lei che esce sbuffando.
A un certo punto cambiamo pure tre volte il tipo di trattamento, nella vana speranza di tranquillizzarla.

Arriviamo a oggi.
La signora si presenta per la seduta e… miracolo! È calma.
Non sorride, ma almeno non si lamenta.
Finisce la seduta, io sospiro di sollievo e le dico:
“Perfetto, ci vediamo tra otto giorni!”

E qui scatta la bomba.
“No! Io voglio venire tra quattro giorni!”
Le spiego che non è possibile, che il trattamento ha bisogno dei suoi tempi, che quel giorno siamo aperti solo mezza giornata per un corso di aggiornamento e che la mattina è già piena.