Lei mi guarda con lo sguardo di chi ha appena scoperto il tradimento del secolo e urla:
“Ed a me non interessa! Non capisce niente! Io voglio partire tra otto giorni e non posso venire!”

Io respiro, provo a rimanere professionale:
“La capisco signora, ma non posso proprio accontentarla. Se mi dice quando torna, posso…”

“Non ti dico niente!!!”

E se ne va urlando che vuole parlare con la responsabile, lasciando me e la collega in sala d’attesa con gli occhi sgranati.

Io sono rimasta lì, immobile, pensando:
“Che ho fatto di male nella mia vita per meritarmi questa punizione divina?”