Lui annuisce, apparentemente convinto. “D’accordo. Li compro entrambi.”
Faccio lo scontrino, glieli imbusto e se ne va.
Respiro. Finalmente un cliente che non fa storie, penso ingenuamente.
Passano due minuti netti. Eccolo di nuovo sulla porta, con l’aria di chi ha appena risolto un giallo di Agatha Christie. Rientra deciso, asciugamani in mano.
“Scusi, ma come mai uno costa più dell’altro?”
Lo guardo. Sento la fila che cresce alle mie spalle, un bambino che piange, le monetine che tintinnano sul bancone accanto. E nella mia testa parte il monologo interiore: Ecco perché nei film americani le donne sono sempre inquadrate con un calice di vino rosso in mano. Non è per eleganza, non è per stile… è pura sopravvivenza.
Lascia un commento