“E che fa?”

Preparo il cappuccino e lo porto al tavolo. Il bambino lo assaggia e lo sputa immediatamente.

La madre aggiunge una quantità esagerata di zucchero e glielo ripropone. Nuovo assaggio, nuova sputazzata.

“Ecco, adesso chi se lo deve bere? Ormai ce lo hai fatto prendere!”

Il piccolo scende dallo sgabello e se ne va completamente disinteressato. Mamma e papà restano a contendersi un intruglio di caffè, latte, zucchero e sputazzo infantile, mentre lei continua a ripetere:

“Ce lo ha fatto prendere e adesso non lo vuole.”

Il bambino, finalmente libero, giocava qualche metro più in là. Era l’unico al tavolo ad avere fatto una scelta sensata.