Ho appena terminato il turno di notte in Autogrill, ma la collega che deve sostituirmi è in ritardo e rimango al bancone per coprirla. Sono stanco, ho lavorato per ore e vorrei soltanto consegnare la postazione e andare a casa.

Arriva una famiglia. Dopo il passaggio in cassa si presenta al banco con lo scontrino per ritirare 3 cornetti e 3 bevande calde. Nella formula acquistata espresso e cappuccino hanno lo stesso prezzo, quindi devo chiedere che cosa desiderino.

Servo i cornetti e mi rivolgo al padre.

“Per le bevande preferite espresso o cappuccino?”

Lui mi guarda con l’espressione soddisfatta di chi sta per regalarmi una grande battuta.

“E come me lo vuoi fare? Con il latte!”

Sorrido nervosamente. La risposta non chiarisce se voglia cappuccini, caffè macchiati oppure espressini, ma lui si è già girato verso la famiglia.

Non avendo ricevuto altre indicazioni, preparo 3 espressini con latte e cacao e li appoggio sul bancone.

Appena li vede, l’uomo cambia completamente tono.

“E cos’è questa m**a? Io ho pagato per 3 cappuccini!”*

“Prima le ho chiesto che cosa volesse, ma invece di rispondermi ha fatto una battuta. Non avendo un’indicazione chiara, ho preparato questi.”

“Tu non devi decidere niente! Devi fare quello che ho pagato!”

“Gli articoli hanno lo stesso prezzo e sullo scontrino non è indicata la scelta. Proprio per questo gliel’ho chiesto.”