Lavoro in ospedale come ostetrica e ogni tanto mi chiedo sinceramente come facciano certe persone a sopravvivere senza un navigatore umano attaccato addosso.

Un giorno arriva questa signora nel reparto maternità.

“Scusi, sto cercando una ragazza che ha partorito.”

“Va bene signora, come si chiama?”

“Eh non lo so.”

Perfetto.

“Magari il cognome?”

“No…”

Io già sentivo la pazienza uscire lentamente dal mio corpo.

Allora provo con altro.

Allora provo a raccogliere qualche indizio.

“Sa almeno chi è il compagno? O da dove vengono?”

“Eh no… però la madre ha il negozio vicino alla farmacia.”

“Quale farmacia?”

“Quella lì… grande.”

Utilissimo.