Banco salumi.
Mattina tranquilla.
Io stavo sistemando le vaschette mentre la collega raccontava tutta contenta:

“Alla fine il cane l’ho chiamato Olivia. Bello no?”

Davanti a noi c’erano un papà e una bambina che aspettavano il loro turno.

Il padre sente il nome e si mette a ridere.

“Olivia? Mamma mia, proprio nome da cane.”

La collega si blocca.

E lui continua pure:

“Giuro, se sento Olivia penso subito a un labrador.”