Ore 12:30 mi chiama una signora, aveva appuntamento alle 15:30.

“Guardi, ho la lombosciatalgia, non mi muovo proprio… non riesco a venire.”

“Si figuri, nessun problema,” le dico. “Rimandiamo. Le va bene lunedì? Tanto, se non sta ancora bene, può disdire anche all’ultimo.”

“Perfetto, grazie mille!”

Fine.

Io ovviamente mi riorganizzo, perché avevo gente in attesa, e quell’orario lo riempio.

Arrivano le 14:42.

Telefono.

È lei.

“Sto meglio eh! Mi cambio e arrivo!”

E io:
“Ehm… signora, guardi che ho già preso altri appuntamenti… visto che mi aveva detto che non riusciva a venire…”

Silenzio di mezzo secondo.

Poi parte:

“Scusi signorina eh, ma non si fa così! Quell’orario era mio e lei l’ha dato a un altro! Allora che senso ha prendere appuntamento?!”

Io lì, ferma, con il telefono in mano, a cercare di capire se stiamo vivendo nella stessa realtà.