Dall’altro capo del telefono cala un silenzio breve ma eloquente. Poi il cliente riprende, con fare sbrigativo, come se cambiasse discorso.

“E quindi SECONDO Lei cosa dovrei fare?”

Mantengo lo stesso tono tranquillo di prima.

“È sufficiente spegnere e riaccendere il modem.”

Il cliente esegue, visibilmente stizzito, e il segnale torna miracolosamente fluido nel giro di pochi secondi.

“Perfetto, sono lieta che sia tutto a posto. Non mi prodigo a spiegarle perché questa operazione così semplice abbia risolto il problema, perché di sicuro lei ne sa molto più di me. Le auguro una buona serata e una buona visione, per qualsiasi richiesta resto a sua disposizione.”

Chiudo la chiamata senza aspettare risposta.

Per inciso, anche io sono un perito informatico. Solo che a lui, evidentemente, non andava giù che a risolvere il problema fosse stata proprio una donna.