La nostra libreria confina con una tabaccheria. Gli ingressi sono distinti, le insegne pure e la vetrina della libreria comincia esattamente dove finiscono cartoline, giocattoli e articoli della porta accanto.
Una mattina entra una signora.
“Buongiorno, vorrei una cartolina.”
“Buongiorno. Può trovarla nella tabaccheria qui di fianco.”
“Ma voi non le vendete?”
“No, mi dispiace. Questa è soltanto una libreria.”
La signora esce e penso che la questione sia risolta. Dopo 2 minuti rientra.
“Mi scusi, vorrei i braccialetti che sono fuori.”
“Anche quelli appartengono alla tabaccheria.”
Esce nuovamente. Passano altri 2 minuti e questa volta entra quello che credo sia suo marito, mentre lei aspetta sul marciapiede.
“Quanto vengono le macchinine in vetrina?”
“Quella vetrina è della tabaccheria. La nostra comincia da qui e contiene soltanto libri.”
L’uomo guarda le 2 porte.
“Ma quindi non è lo stesso negozio?”
“No.”
Lui torna fuori e confabula con la signora. Dopo altri 2 minuti lei rientra per la terza volta.
“Ma le fate le ricariche del telefono?”
“No, signora. Come le ho già detto, questa è la libreria.”
Lascia un commento