Torno in cassa, e a voce bella alta, con mezzo supermercato che ascoltava, racconto tutto a mia madre: “Sta lì dietro a nascondersi perché si è accorto che ha sbagliato lui!” Mia madre rossa di rabbia, la responsabile che ci guarda con un sorrisino di compatimento, e la gente dietro che sbuffa.

Ci scusiamo con la responsabile, che se ne va. Solo allora mio zio ricompare, cercando di fare il finto tonto. Lo sguardo assassino di mia madre bastava a bucarlo, ma la parte migliore è stata in macchina: urla a non finire, lei che lo massacrava, lui che cercava di giustificarsi.

E il colmo? Un attimo prima aveva pure provato a rimproverare ME, perché non lo avevo “coperto” davanti a tutti. Ma vi pare?

Da allora, ogni volta che in famiglia si parla di spesa e offerte, basta nominare i wurstel e parte la risata generale.