“A che ora chiudiamo?”
“Alle undici e mezza…”
“Allora, visto che lo sai, la prossima volta vieni prima.”
Lui prova l’ultima carta, la solita:
“E dai, per una volta!”
Respiro profondo e sbotto:
“Non è una volta. Tu vieni sempre all’orario di chiusura. Magari stavolta lo capisci.”
Silenzio. Ci guarda, un po’ offeso, un po’ sorpreso, poi gira i tacchi ed esce.
Io e il mio collega ci scambiamo uno sguardo e scoppiamo a ridere:
perché alla fine, se c’è una certezza nel nostro lavoro, è che i pesci finiscono… ma il cliente dell’ultimo minuto non muore mai.
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