“Già che ci sono, mi serve qualcosa anche per quest’altra bambina.”

È la stessa fotografia, con lo zoom spostato su un’altra persona.

“Lei quanti anni ha?”

“Non lo so, considera che è alta. Fai tu.”

Propongo di nuovo maglia e pantalone. Le chiedo se possano piacerle.

“E boh, è una bambina. L’hai vista nella fotografia, guarda come si veste.”

Per fortuna approva anche il secondo abbinamento. A quel punto i 40 € dei buoni sono già stati abbondantemente superati, ma arriva la terza bambina della fotografia.

“Aspetta, prendo qualcosa anche per lei. Lei è mia figlia.”

“Che bella! Almeno di sua figlia saprà dirmi l’età.”

“Eh… 1 anno e qualcosa. Guarda la foto per capire com’è.”

Perplessità nell’aria. Non conosce l’età precisa nemmeno della figlia, quindi tento un’altra strada.

“Preferisce una tutina intera oppure un completino?”

“E che ne so? Vedi tu, fammi vedere qualcosa.”

Le propongo una maglia a maniche lunghe con Minnie, spiegandole che può usarla subito e, più avanti, sotto una felpa.