Una cassiera sa che entrerai cinque minuti prima della chiusura dicendo:

“Prendo solo una cosa.”

E che al terzo annuncio di chiusura dovrà quasi chiamare la redazione di Chi l’ha visto?

Una cassiera sa che durante tutte le festività chiederai:

“Siete aperti?”

E che, dopo ogni:

“Sì.”

Arriverà puntuale:

“Poveri voi…”

Una cassiera sa che, se sbagli il PIN, premerai il tasto rosso invece del giallo, ricominciando tutta la procedura.

E dando la colpa al POS.

Una cassiera sa che, quando un prodotto non passa al lettore, dirai soddisfatto:

“Allora è gratis!”

Convinto di essere il primo essere umano nella storia ad aver fatto quella battuta.

Una cassiera sa anche che lascerai un pezzo di Parmigiano sotto il carrello, nascosto tra le casse d’acqua.

E quando te lo farà notare risponderai:

“Se rubo, rubo qualcosa di più costoso del formaggio!”

Una cassiera sa che controllerai le banconote una per una.

E che, se il rilevatore suona, dirai:

“Le ho appena prese in banca.”

Se invece non suona:

“Meno male, allora sono buone!”

Una cassiera sa che una bottiglia di vetro va appoggiata.

Non lanciata sul nastro.

Perché il rumore che fa quando cade…

…lo sente tutto il supermercato.