“Questo quanto viene?”
“29,90 signora.”
“Un po’ di sconto per me?”

Già lì parte il primo cortocircuito mentale: per me in che senso? C’è una promo invisibile tipo “Simpatia +10%”? Tessera “Cliente insistente premium”?

“No signora, mi dispiace ma è già scontato.”

“Dai su.”

E quel “dai su” non è leggero. È carico. È una supplica che prova a diventare leva psicologica.

“No signora, non posso farle sconti, e non posso prendere decisioni del genere.”

“Neanche se chiedo al proprietario?”

Dentro di te sai già come andrà a finire. È solo l’inizio della scalata.