A circa cinquanta metri dall’appartamento c’è una normale cabina elettrica che serve le abitazioni della zona.

Non un traliccio, non una centrale….Una cabina elettrica.

Lei la vede e decide che non vuole più comprare casa perché ha paura dei tumori e di non so cos’altro.

Vendita saltata.

Il giorno prima del notaio.

Il padre mi telefona mortificato e mi chiede scusa credo dieci milioni di volte.

Arriva perfino a offrirmi mille euro per il disturbo.

“Guardi, lei è una persona magnifica e non le chiedo assolutamente niente. Però faccia curare la ragazza.”

Lui ride.

Poi mi dice:

“Ha ragione. Guardi, ci siamo bruciati tutte le agenzie immobiliari della zona con i suoi comportamenti stravaganti. Adesso ci restano solo i privati…”

E improvvisamente capisco molte cose.