Non un traliccio, non una centrale….Una cabina elettrica.
Lei la vede e decide che non vuole più comprare casa perché ha paura dei tumori e di non so cos’altro.
Vendita saltata.
Il giorno prima del notaio.
Il padre mi telefona mortificato e mi chiede scusa credo dieci milioni di volte.
Arriva perfino a offrirmi mille euro per il disturbo.
“Guardi, lei è una persona magnifica e non le chiedo assolutamente niente. Però faccia curare la ragazza.”
Lui ride.
Poi mi dice:
“Ha ragione. Guardi, ci siamo bruciati tutte le agenzie immobiliari della zona con i suoi comportamenti stravaganti. Adesso ci restano solo i privati…”
E improvvisamente capisco molte cose.
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