Dal mio ufficio, con tono calmo ma di volume strategico, lascio cadere un:
«Amen.»

Silenzio.
Netto, improvviso.
Per un attimo credo che lei stia davvero pensando se fosse stata la mia voce o quella dell’Onnipotente.
Non replica. Si gira, sistema i capelli con gesto offeso e si avvia verso il reparto ortofrutta, trascinando con sé nipote e polemica.

Un cliente dietro di lei, che aveva assistito a tutta la scena, mi lancia uno sguardo complice e sussurra:
«Qua dentro servirebbero i popcorn.»

Ora. Io capisco tutto. Capisco la fatica, capisco i carrelli, i bambini che pesano e non collaborano. Ma anche oggi abbiamo imparato una grande verità:

Casi umani e dove trovarli? Sempre lì. Tra le zucchine e i biscotti in offerta.