Sono in un negozio di animali e aspetto il mio turno mentre il commesso serve un altro cliente.
Entra una famigliola con tre bambini, più o meno dagli otto ai tredici anni.
Tempo trenta secondi e parte il circo.
Uno urla dentro le gabbie dei pappagalli, che iniziano ad agitarsi, gli altri due prendono a pugni i vetri degli acquari.
Il commesso è lontano e non si accorge di nulla.
Mi giro verso la madre.
“Scusi, può fermarli? Stanno spaventando gli animali.”
Lei mi squadra.
“Sono bambini… che ci fa? Come si vede che non hai figli.”
Le faccio notare che i pappagalli sono terrorizzati e che forse prendere a pugni un acquario non è proprio un’attività educativa.
Lei si incazza.
E chiama il commesso.
Per lamentarsi di me.
“Questa signora mi sta aggredendo perché i miei figli stanno giocando.”
Il ragazzo arriva, guarda i bambini, guarda gli acquari, guarda i pappagalli.
“Signora, però deve farli smettere.”
25 Marzo, 2023 alle 10:06 am
Non avrei fatto diversamente.