La sua amica, rimasta qualche passo indietro, lo supplica di smetterla. Sta ancora aspettando la propria piadina, che nel frattempo è quasi pronta, ma dall’espressione sembra ormai disposta a rinunciare sia alla cena sia all’amicizia.

Il responsabile annulla la Coca piccola, gli restituisce i soldi e offre il bicchiere ancora intatto a un ragazzino in fila, dopo aver chiesto il permesso alla madre.

L’uomo osserva la scena indignato.

“Quella era mia! Questa è appropriazione indebita!”

Gli ricordiamo che è appena stato rimborsato e lo invitiamo ad allontanarsi dal banco. La sua amica lo trascina verso l’uscita, abbandonando anche la piadina appena preparata, mentre lui continua a protestare.

“Incredibile! Mi avete fatto perdere tempo, mi avete tolto la Coca e adesso mi cacciate pure!”

È uscito dal locale ripetendo che gli avevamo rubato la bevanda.

Naturalmente lo ha fatto continuando a bere la Coca grande che aveva sottratto alla ragazza.