Una cliente viene in salone per rifare il colore e mi chiede di mantenerlo esattamente com’è. Prima di cominciare le scatto una fotografia: ormai ho imparato che una semplice immagine del prima può evitare discussioni infinite alla fine del lavoro.

Preparo la tinta, rispetto la tonalità e procedo con il servizio. Non sembra esserci alcun problema finché non comincio ad asciugarle i capelli.

“Questo colore non è uguale. È molto più spento.”

Mi mostra una fotografia salvata sul telefono. In quell’immagine i capelli sono effettivamente più luminosi e saturi, ma anche la pelle, gli occhi e perfino la parete alle sue spalle hanno colori decisamente diversi dalla realtà.

“Questa foto sembra avere un filtro. Ha anche l’originale?”

“Io non uso filtri. I miei capelli erano proprio così.”

Finisco la piega cercando di mantenere la calma, poi la fotografo nella stessa posizione dell’immagine iniziale e confronto i due scatti. Il colore è praticamente identico.