Lavoro in una gelateria che prepara anche cioccolato artigianale. Intorno a me ci sono una fontana di cioccolato, cioccolatini di ogni gusto, torroni morbidi pieni di frutta secca e vaschette con le variegature più ciccione del mondo.

Entra una ragazza e comincia a osservare tutto con molta attenzione.

“Ciao! Quali sono i prodotti meno calorici che avete?”

Mi guardo intorno. Nel regno del cioccolato e della panna, la ricerca richiede un certo impegno.

“Probabilmente i gelati alla frutta. Sono preparati a base d’acqua e risultano più leggeri rispetto alle creme. Per esempio, il mirtillo contiene circa il 50% di zuccheri in meno rispetto ad altri gusti.”

Lei si avvicina alla vaschetta del mirtillo.

“Secondo te quante calorie avrà una coppetta piccola?”

Cerco di fare un calcolo indicativo basandomi sulla quantità, ma le spiego che non posso darle una cifra perfettamente precisa. Dipende anche da quanto viene riempita la coppetta.

Le fornisco comunque una stima. La ragazza annuisce, guarda nuovamente il mirtillo e sembra pronta a prendere una decisione molto disciplinata.

Poi cambia espressione.