Era un momento di calma, nessuna fila, la cassa quasi ferma.

Mi si avvicina un vecchietto, avrà avuto ottant’anni, con passo lento, e si guarda intorno come se stesse per fare una cosa segreta.

Si ferma davanti a me, abbassa la voce.

“Giovanotto, mi scusi… va bene questo per sotto le braccia?”

Mi mostra un deodorante spray al borotalco, quello classico, la bomboletta bianca.

“Sì, signore, va benissimo.”

Annuisce, serio, come se gli avessi appena confermato un referto medico importante. Lo appoggia sul nastro, tira fuori il portafoglio, lo apre con calma, conta i soldi uno per uno.

Mentre paga, senza alzare gli occhi, mi dice:

“Sa, ieri la mia nipotina mi ha detto che mi puzzano le ascelle.”

Resto fermo un secondo.

“E io ho pensato: bisogna rimediare subito.”

Prende la bomboletta, la infila nella tasca del cappotto con la cura di chi trasporta qualcosa di prezioso, mi saluta con un cenno e se ne va verso l’uscita a passo lento.

L’ho guardato uscire e ho pensato: quanti anni ha quest’uomo.

Quante cose ha visto… e ieri sua nipote gli ha detto una cosa e lui stamattina era già qui.

Non so perché ma mi ha fatto venire voglia di chiamare mio nonno.