Il cambio era stato fatto, nessuno gli aveva negato assistenza e lo avevamo perfino richiamato come promesso. Eppure quel biglietto era rimasto lì.

Qualche giorno dopo il ragazzino torna accompagnato dal padre. Prima di entrare gli ha già raccontato tutto, probabilmente perché sapeva che avremmo riconosciuto immediatamente l’autore.

Il padre si scusa e prova a ridimensionare l’accaduto.

“Mio figlio voleva soltanto scherzare.”

Noi gli rispondiamo che, di solito, gli scherzi hanno almeno la caratteristica di fare ridere qualcuno.

Il ragazzo resta in silenzio mentre il padre si scusa una seconda volta e lo accompagna fuori.

Il post-it, invece, lo abbiamo conservato. Non tutti possiedono lo stesso senso dell’umorismo, ma alcuni hanno sicuramente una calligrafia riconoscibile.

🤷🏻‍♀️