“Io ho passato tutti gli articoli. Adesso voglio lo scontrino.”
Provai a spiegarle che non aveva pagato nulla, non aveva inserito contanti o carta e, soprattutto, la macchina non possedeva neppure una stampante.
“Allora mi avete fatto perdere tempo.”
Alzò le braccia, lasciò il carrello in mezzo alla corsia e uscì borbottando. Avrei potuto accompagnarla a una cassa e completare l’acquisto in 5 minuti, ma ormai considerava l’intero supermercato responsabile del mancato pagamento.
Aspettai che superasse le porte automatiche prima di tornare dai colleghi. La prima domanda fu inevitabile: secondo lei, dove aveva inserito i soldi?
Il carrello finì tra la merce da ricollocare. Il lettore di prezzo, invece, continuò a funzionare perfettamente e, per sicurezza, controllammo che non avesse davvero prodotto uno scontrino per magia.
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