Lavoro in una clinica odontoiatrica. All’alba del 29/7, dopo varie chiamate e diversi messaggi WhatsApp con cui avevamo invitato una paziente a recarsi in clinica per un controllo, senza ricevere la benché minima risposta, ci arriva un suo vocale:

“Buongiorno, sono XY. Sono al mare e oggi mi è caduta la protesi per terra e si è rotta! Ma che lavori di m** fate? Cioè, non è possibile che la protesi cada e si rompa! Si vede che è stata fatta male. Io rientro l’8 agosto e mi dovete assolutamente vedere!”*

“Buongiorno, signora, ci dispiace per l’accaduto. Purtroppo noi saremo chiusi dall’8 al 23 agosto, ma possiamo indirizzarla verso una delle nostre cliniche che rimarrà aperta, ovviamente nei dintorni.”

“Scusate, fate lavori di m** e avete anche il coraggio di chiudere? Io come faccio adesso? Sono senza denti perché la vostra protesi è caduta e si è rotta!”*

Che dire? La prossima volta gliela faremo di gomma, così, se dovesse cadere, magari rimbalza e le torna direttamente in bocca.

🤦🏼‍♀️