Mia madre non si scompone minimamente.
“Signora, mi dispiace, non è possibile. I nostri prezzi sono già bassi per la qualità degli articoli che vendiamo.”
La signora sospira, come se si aspettasse una trattativa. Poi rilancia:
“Ma il negozio più avanti ha le stesse cose a prezzi inferiori.”
A quel punto mia madre resta sempre cortese, ma più diretta:
“Signora, mi spiace, ma non posso farle nessuno sconto. Se il negozio più avanti ha le stesse cose a prezzi migliori, non so che dirle… ma io lo sconto non posso farglielo.”
C’è un attimo di silenzio. La signora guarda la maglia, guarda il negozio, come se stesse facendo un rapido calcolo mentale tra “orgoglio” e “convenienza”.
Poi cambia tono all’improvviso:
“Va bene, allora la prendo lo stesso. Dopotutto 8€ non sono così tanti.”
Mia madre sorride, passa l’articolo in cassa e conclude la vendita come se nulla fosse.