Tabaccheria.
“Buongiorno.”
“Fammi la copia della carta d’identità!”
“Certo!”
Resto lì, pronta, aspettando che mi porga il documento. Tengo già la mano leggermente tesa verso il banco, lo sguardo disponibile, come faccio sempre.
Silenzio.
Il cliente — anzi, la signora — mi fissa. Ma non tira fuori nulla. Né borsa aperta, né portafoglio, niente. Solo uno sguardo sempre più impaziente, come se stessi deliberatamente perdendo tempo.
Passano un paio di secondi di troppo.
La vedo cambiare espressione.
“Beh?! Non me la fa? Non pensavo di aver chiesto una cosa difficile!”
Io cerco di restare calma, anche se dentro sto già capendo dove andrà a finire.
“Se lei non mi dà la carta d’identità da fotocopiare, io faccio un po’ fatica…” dico, respirando profondamente.
Lei alza gli occhi al cielo, esasperata, come se fossi io quella assurda.
“Prendila dal database! Non ci vuole una laurea!”
22 Luglio, 2023 alle 1:16 pm
Questi è un racconto da giornata tranquilla