La cosa divertente? I negozi “più avanti” non hanno assolutamente gli stessi capi. E soprattutto, i prezzi sono almeno il triplo dei miei.
Quando torno dalle ferie e mia madre mi racconta la scena, scoppiamo a ridere entrambe.
“Ti giuro,” mi dice, “sembrava che stesse comprando un cappotto di lusso, non una maglia da 8 euro!”
E in fondo è sempre così: c’è chi prova comunque a trattare, anche quando il prezzo è già più che onesto.
Ma va bene così. Fa parte del gioco.
E, a quanto pare, mia madre è perfettamente all’altezza di gestirlo.