Negozio di fiori, aperto ogni santissimo giorno dell’anno.
Facciamo orario continuato 6:30/20:00; domeniche e festivi invece abbiamo la pessima abitudine (secondo i clienti) di fare solo 6:30/13:00.
Giorno di Santo Stefano, ore 12:10, squilla il telefono:

“Buongiorno, avete ancora stelle di natale grandi?”
“Certamente!”
“Allora poi vengo a prenderla.”
“Guardi che oggi chiudiamo alle 12:30…”
“E perché?”
“Perchè è festa anche per noi!”
“Ma io adesso vado a mangiare da mia suocera!”

“Guardi, anche io!”
“Beh, ma non potrebbe aprire verso le 15:30 che vengo a prendermela?”
“Guardi, ne dubito fortemente…”
“Ma che modi! Non si trattano così i clienti!”
“Non si tratta così nemmeno chi lavora la mattina di Santo Stefano, ed è in negozio dalle 7:00!”
“Ma guardi che io la pianta gliela pago, eh!”
“Me lo auguro che la paghi, dal momento che le vendo e non le regalo!”
“Non sono mai venuto da voi, e a questo punto non verrò nemmeno stavolta!”

Tu… tu… tu… tu…
E niente, per fortuna manca solo Capodanno e poi è finita!