Alcuni giorni fa, negozio di ottica.
Espositore dei premontati (occhialini pronti per lettura).

“Sto cercando un occhiale per leggere.”
“Che gradazione le occorre signora?!”.
“Lo voglio così” dice estraendone uno a caso tutto nero.
“Signora, dobbiamo verificare la gradazione, poi glielo cerco uguale ma non è detto che ci sia.”
“Va bene questo, voglio questo.”

“Signora questo è un +1, dubito che riesca a leggere ci vuole qualcosa di più forte…” ( la presbiopia è un difetto visivo legato all’età, che comincia solitamente dai 40 anni e peggiora con l’andare del tempo).
Porgo alla signora un +3 e la tavola per lettura.
“Eh insomma, vedo ma non benissimo.”
“Provi con questo +3.5.”
“Si perfetto, vedo benissimo. Anche le scritte più piccole…”
“Ok.” le mostro i modelli di quella gradazione, ma trovo solo un modello uguale ma di colore blu.

“Ma io voglio questo” dice riferendosi al primo paio nero +1.
“Signora ma quello non va bene per lei, vede?! Non riesce a leggere.”
“Si ma gli altri non mi piacciono, questo sì.”
“Signora, magari sbaglio, ma l’occhiale serve per leggere. Se non ci vede con questo, cosa se lo prende a fare?!”
“Se mi vedono gli altri, con questo sto bene…”
“È sicura signora?!”
“Si si, voglio il nero”
“Ok”
Torna 2 ore dopo.
“Non vedo con questo… Prendo l’altro!”.

Aaaahhhhhhh santissima pazienza!!