L’altro ieri mi taglio un dito sbucciando la frutta. Risultato: colla, due punti e una fasciatura che sembra fatta da un ingegnere edile più che da un infermiere.

Oggi al lavoro arriva un signore sulla settantina, con la moglie al fianco. Mi squadra, scuote la testa e fa alla consorte:
“Guarda, la signorina è caduta sopra al dito e si è fatta male!”

Io sorrido: “Veramente… mi sono tagliata.”

Lui, con aria di Sherlock Holmes: “Non le è caduta sopra? Sembrava…”

“No, no, mi sono tagliata.”

Lui insiste, imperturbabile: “Beh, comunque qualcosa si è fatta. Non penso che ci si fasci così per niente.”

Io, a un passo dal perdere la pazienza: “Appunto. Mi sono tagliata!”