E lì succede la magia.

Perché quando li confronti **così da vicino**, non c’è più spazio per interpretazioni.

Da una parte: **rosso mogano intenso**.
Dall’altra: **biondo dorato giallino**.

Silenzio.

Un silenzio di quelli molto lunghi per un negozio.

Io non dico nulla.
Aspetto.

Lei guarda il campione.
Guarda i suoi capelli.
Riguarda il campione.

Passano tre o quattro secondi.

Poi sospira.

“Signorina… ha ragione.”

Altro piccolo silenzio.

“Questo è il colore che facevo prima.”

Chiude la cartella con calma.

“Adesso invece faccio questo.”

Prende la scatola del **7.3** che avevo indicato all’inizio.

La appoggia sul bancone.

Io la passo alla cassa senza dire niente.