Ero cliente in una clinica veterinaria e aspettavo il mio turno quando arriva un signore piuttosto anziano.

In quella struttura si prenotano soltanto alcune procedure specifiche, come interventi, radiografie o sterilizzazioni. Per le visite normali, invece, ci si presenta durante gli orari stabiliti.

Il signore va alla reception.

“Avevo prenotato per stamattina. Posso spostare l’appuntamento a domani?”

“Certo. Mi dice il nome?”

Lui glielo comunica.

La segretaria controlla.

“Mi dispiace, ma non trovo nessuna prenotazione. Per che cosa era l’appuntamento?”

“Era per oggi. Posso spostarlo a domani?”

“Sì, ma devo capire quale appuntamento devo spostare. Che tipo di visita era?”

Il signore rimane qualche secondo in silenzio.

Poi abbassa leggermente la voce.

“Beh… ma è privacy.”

Io, seduto poco distante, comincio già a interessarmi parecchio alla conversazione.

La segretaria mantiene una calma esemplare.

“Certo. Però se non trovo il suo nome ho bisogno di capire che prestazione aveva prenotato. Era magari per una castrazione?”