Io lo scrivo.

Poi mi fa:
“Ma tanto è sbagliato.”

Io lo guardo.
Lui mi guarda.
La moglie lo guarda male.

“Come sarebbe è sbagliato?”

“Eh, per la privacy.”

La moglie:
“Giovanni ma sei scemo?”

Io stavo cercando di non ridere, di non piangere e di non licenziarmi tutto nello stesso momento.

Alla fine si siedono, mangiano, tutto bene.
Quando vanno via, la moglie torna indietro e mi dice piano:

“Il numero giusto è questo, non lo ascolti.”

Io le dico:
“Signora guardi, dopo questi due anni se mi lascia anche il numero del Papa per me va bene uguale.”

Lei ride e se ne va.

Io torno in cucina e dico:
“Ragazzi, oggi uno ha lasciato un numero falso per venire a mangiare le lasagne.”

Il cuoco mi guarda e fa:
“La prossima volta digli che senza numero gli diamo un nome e lo adottiamo.”