Ristorante al tempo del Coronavirus.

Suona il telefono:
“Ristorante **, buon giorno.”
“Buon giorno, siete aperti per mangiare a mezzogiorno?”

“Sì, siamo aperti.”
“E bisogna prenotare?”
“È consigliato prenotare, visto il numero ridotto di tavoli.”

“Ma devo lasciare il nome ed il numero di telefono?”
“Sarebbe consigliato, sì.”
“Allora non vengo.”

“…Grazie e buona giornata.”

Riaggancio e resto un attimo a fissare il telefono, cercando di capire se la conversazione fosse realmente successa o se stessi iniziando ad avere allucinazioni da lockdown.

Dopo due minuti richiama.

“Ristorante **, buon giorno.”
“Sì salve, ma se io vengo e non prenoto?”