Ma lo sta facendo **lentamente**, con piccoli passi, voltandosi ogni tanto per controllare che io non stia uscendo a fermarla.
Una macchina suona il clacson.
Lei fa un saltello indietro, poi riparte di corsetta.
Sempre guardando verso il locale.
Come se il suo piano fosse chiarissimo: **scappare prima che qualcuno le dica quanto deve aspettare davvero**.
Io rimango sulla porta a guardarla allontanarsi.
E penso solo una cosa.
Questa signora non voleva sapere quanto ci voleva per dieci piadine.
Voleva sentirsi dire **“subito”**.
Qualsiasi altra risposta, per lei, era già troppo lunga.
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