A quel punto iniziai a sentirmi a disagio e, per chiudere il discorso, dissi la prima cosa che mi venne in mente.
“Non credo che mio marito sarebbe d’accordo.”
Non ero sposata, ma speravo che bastasse. Invece cambiò espressione all’istante.
“Sei sposata? Allora mi hai preso in giro, stronza! Mi avevi fatto capire chiaramente che ti piacevo.”
“Non ti ho mai fatto capire nulla. Sono stata gentile perché lavoro lì. Comunque non sono interessata.”
Tornai di corsa nel negozio, chiamai un taxi e uscii dalla porta sul retro per evitare di incontrarlo di nuovo. Qualche volta ripassò ancora dalla mia cassa, ma non cercò più di parlarmi come prima.
Non accadde altro, e forse è proprio questo il punto: non fu una storia eccezionale, ma la solita logica da incel secondo cui, se una donna sorride ed è gentile, allora sta mostrando interesse. E se poi dice di no, non ha semplicemente rifiutato: deve averlo ingannato.
Io, invece, stavo soltanto facendo il mio lavoro.
Lascia un commento