Sono in fila alla cassa e davanti a me c’è una signora con gli occhiali da sole a forma di cuore che sembra aver svaligiato un negozio di bigiotteria.
Io ho solo due cose e la guardo sperando in un suo: “Prego, passi pure.”
Lei mi ricambia e, tutta fiera, inizia a mettere sul rullo gli articoli prendendoli dal carrello con minuziosa cura: surgelati con surgelati, salumi con salumi ecc… Con tutta la calma del mondo.
La cassiera inizia a rallentare aspettando il prossimo prodotto da battere e mi guarda come a dire: “Eh… Pazienza.”
Dopo aver scaricato quasi tutto il carrello la signora comunica alla cassiera: “Io ho solo 45€ quindi si regoli lei.”
Il subtotale al momento è di circa 87€.
A questo punto la signora con fare indispettito risponde: “E ora che faccio? Mica posso andare a prendere i soldi a casa e tornare nuovamente! La spesa mi serve urgentemente.’’
La cassiera, che da ora in poi chiamerò la Santa per la pazienza che ha avuto, le risponde di scegliere quello che per lei è essenziale in quel momento e di lasciare tutto il resto.
Ed è qui che arriva il bello!
La signora mi guarda e mi chiede: “A lei serve qualcosa?”
Rimango perplessa ma le rispondo che avevo già fatto la spesa e dimenticato le sole due cose che avevo in mano…
La cliente inizia a far stornare gli articoli ma continua a metterne altri come se magicamente, togliendo un panettone e mettendo 2 shampoo, la cifra possa scendere notevolmente.
Dopo circa dieci minuti, nei quali mandavo degli sguardi di compassione alla Santa, la signora sempre più infastidita esordisce con: “Basta, mi state mettendo troppa ansia… Io così non riesco a scegliere cosa prendere e cosa lasciare. O mi dà tutto e domani le porto la differenza o altrimenti lascio tutto e vado via.”
La Santa le comunica che non può uscire dal supermercato senza aver pagato gli articoli quindi o ne compra una parte fino alla cifra che aveva a disposizione altrimenti può lasciare tutto e tornare il giorno successivo.
La cliente a questo punto risponde: “Ah, è così? Allora lascio tutto… Arrivederci.” Prende la sua borsa agganciata al carrello e fa per andarsene. La Santa a questo punto risponde che dovrà rimettere tutto al proprio posto e la cliente inizia ad urlare cose tipo: “Mi avete rovinato la giornata.” “Questo non è compito mio.” “Non metterò mai più piede in questo posto di gente che non rispetta le mie esigenze.”
La Santa, ancora una volta, la invita a liberare il nastro e a riporre gli articoli al loro posto nel più breve tempo possibile altrimenti avrebbe dovuto chiamare la sicurezza. La donna infine se ne esce con: “Ah ci voleva tanto a chiamare la sicurezza? Li chiami pure così invece di stare a passeggiare per il negozio avrebbero già potuto rimettere i miei articoli al loro posto.”